La Sicilia è l’unica regione italiana che gode di ben tre mari: Jonio, Tirreno e Mediterraneo; di conseguenza, anche di una grande varietà di pesci meravigliosi! Noi isolani siamo molto ghiotti di pesce e, nel corso dei secoli, abbiamo trovato un’infinità di modi diversi per cucinarlo, alcuni dei quali esclusivi.
Per questo motivo, la ricetta che propongo questa settimana è “La sarda a beccafico al profumo d’agrumi”…ovviamente a modo mio! La sarda è un pesce inconfondibile per la sua forma e il suo sapore e appartiene alla famiglia della sardina e dell’acciuga o alice, tanto è vero che possono essere cucinate alla stesso modo: le migliori sono quelle pescate in primavera, ma sono ottime e le consumiamo anche tutti i mesi dell’anno. In dialetto è chiamata sàrda o sàrdi. Ma la parola “beccafico” perché? E’ il nome di un uccello che è ghiotto di fichi; perciò, nella stagione estiva, rimpinzandosene, diventa grasso e squisito nelle sue carni. Quindi le Sarde a beccafico, prendono il nome dall’uccello poiché vengono farcite e ripiene, anche se io, rispettando il gusto tradizionale, ve ne propongo una versione più semplice nella preparazione che in più viene arricchita dai profumi nostrani degli agrumi. Infatti vi sono in Sicilia diversità anche sul ripieno e sul modo di farcirla (cioè se la farcia è contenuta dentro una sola sarda ossia arrotolata, o tra due messe insieme, cioè a “chiappa”). Possono infine essere panate e fritte o cotte al forno come queste di seguito.
Per terminare posso consigliare un “Bianco d’Alcamo” da accompagnare a questo piatto stupendo, perché col suo sapore secco, fresco e leggermente fruttato, è un vino perfetto con questo e tanti altri piatti della tradizione gastronomica siciliana a base di pesce.

 

Ingredienti per 6 persone:

  • circa 1/2 kg di sarde già deliscate;
  • 150 gr di pangrattato;
  • 20 gr di caciocavallo (o parmigiano o pecorino) grattuggiato;
  • 1 manciata di prezzemolo tritato;
  • sale e pepe q.b.;
  • 15/20 gr di uvetta;
  • 30 gr di mandorle spellate e tostate;
  • 1 piccolo pezzettino di aglio;
  • 2 o 3 acciughine;
  • 1 cucchiaio abbondante di olio;
  • la scorza grattugiata di un limone e di 1/2 arancia;
  • olio extra vergine di oliva q.b. per condire;

 

Preparazione:

Questo piatto siciliano gustosissimo è anche molto pratico e veloce: sistemate le sarde deliscate e pulite sopra della carta forno su una teglia larga; posizionatele molto vicine le une alle altre fino a coprire tutta la teglia; preparate la panatura profumata mettendo per primo il pangrattato, a seguire il formaggio, sale e pepe, il prezzemolo e l’uvetta tagliata a pezzettini al coltello, insieme alle acciughine, le mandorle e l’aglio. Infine aggiungete il cucchiaio d’olio ed amalgamate bene. Distribuitela copiosamente sopra le sarde a coprirle completamente; completate tutta la superficie con le scorze degli agrumi grattuggiate finemente e per terminare un filo abbondante di olio. Mettete in forno proprio 10 minuti prima di mangiarle poichè occorreranno solo 8/10 minuti di cottura in forno a 180°.

NB: Potete usare questa saporita e profumatissima panatura per coprire qualsiasi altro tipo di pesce. Se vi dovesse avanzare, potete congelarla senza problemi per usarla in seguito per un altro piatto di pesce.

Trovate questa mia ricetta anche sul mio blog su Giallo Zafferano (vai al blog).

 

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