Oggi vi parlerò del famigerato Biancomangiare: questo nome non si sa se sia stato creato in Italia o in Francia.

Come termine però ha fatto il suo ingresso nel 1300 circa e indicava un piatto di riso (detto blasmangeri), cotto nel latte e con dei filetti di cappone, dello zucchero e chiodi di garofano; questo piatto doveva essere “bianco come la neve”, il che spiega il significato del termine.

Più tardi, nel 1400, la parola si trasformò in blan-mangeri ed in Blan-mangieri, cioè lo stesso piatto ma con zucchero bianco. Nel 1500 troviamo una dizione del tutto nuova e al contrario: mangiar-bianco, con ingredienti simili.

In Francia verrà denominato blanc-manger, mentre in Sicilia si hanno varianti sul tema. Biancu mangiari ha sempre indicato un dolce, ossia una crema bianca con latte di mandorla. Quindi il vero Biancumangiàri nasce dalla preparazione del latte di mandorla come base; la sostituzione con il latte è successiva (anche comoda ed economica) ma non certo più buona.

Quello che vi propongo io è una mia versione personale di Biancomangiare, realizzato con panna e mascarpone. Una vera e ricca bontà.

Un vino da dessert che bene si abbinerebbe a questo dolce è un Malvasia delle Lipari col suo colore giallo dorato, il sapore dolce ed aromatico ed il suo odore intenso e delicato. Si abbina a biscotti alle nocciole, a tutti i tipi di frutta e ovviamente ai dolci con le mandorle.

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 100 gr di mascarpone;
  • 300 gr di panna fresca;
  • 100 gr di latte + 130 gr per sciogliere l’amido;
  • 30 gr di amido di grano;
  • 50 gr di zucchero a velo;
  • vaniglia;
  • granella a piacere (di nocciola o di noci o di mandorle o di pistacchio);

Preparazione:

Il nostro classico Biancomangiare di solito è fatto solo col latte; io ne propongo una versione più golosa e ricca! E’ molto semplice, quindi si può considerare anche un dolce da fare all’ultimo momento.

Prendete una tazza e metteteci i 130 gr di latte freddo e scioglieteci, con l’aiuto di un cucchiaino, i 30 gr di amido.

In un pentolino antiaderente versate intanto la panna liquida, il mascarpone, lo zucchero a velo e i restanti 100 gr di latte e accendete un fuoco moderato: appena inizia a sobbollire, cioè appena vedete che nei bordi iniziano a crearsi delle piccole bollicine, versate la miscela di latte e amido e mescolate con una frusta a mano in silicone per non far venire i grumi. Appena bolle, continuate a mescolare per dare il tempo all’amido di cuocere e poi togliete dal fuoco; versate subito dentro uno stampo (se lo avete in silicone a forma di ciambella meglio) o se desiderate, anche dentro dei pirottini monoporzione. Conservate in frigo e appena serve spolverizzate sopra la granella a piacere. Buon appetito!

 

Potete trovare la stessa ricetta sul mio BLOG.

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