Chiesa di S. Agata

trittico del novelliAll’interno del giardino ibleo è possibile ammirare uno dei gioielli della terra iblea: la chiesa di S. Agata. Edificata nel 1519 fu annessa, circa trent’anni dopo al convento dei Padri Cappuccini, costruito dagli stessi frati in quegli anni. Distrutta dal terremoto del 1693 fu poi ricostruita così come la si può ammirare ai giorni nostri.

La chiesa di S. Agata non è molto grande ma in quello spazio vi è un concentrato di opere d’arte notevole. Si tratta di una costruzione composta da un’unica navata. Esternamente si rivela essere molto semplice, con un unico portone d’ingresso sul quale si apre una grande finestra al di sopra della quale si trova un frontone triangolare su cui si può ammirare lo stemma dell’ordine dei Cappuccini coronato da una croce mentre sulla destra un piccolo campanile. Al suo interno, invece, si trovano ben cinque antichi altari in legno, alcune statue raffiguranti la Madonna delle Grazie, S. Antonio di Padova e Gesù bambino coronato Re nell’atto di benedire.

Diversi sono anche i dipinti che si possono ammirare tra cui spicca il noto trittico di Pietro Novelli, risalente alla metà del XVII secolo. A rendere più accogliente e bella la chiesetta, le strutture in legno come la balaustra, il pulpito, il soffitto e il coro.

 

Accesso Utenti

Contattaci

Tutti i campi sono obbligatori. Non preoccuparti per la tua privacy, con noi è al sicuro!
Please prove you are human!